CENNI STORICI 1453 – 1830

In primo piano

Dopo la caduta di Konstantinopoli nel 1453, l’espansione dell’Impero Ottomano, nel territorio greco e non greco, ha dato inizio ad un periodo di sottomissione dei Greci, con condizioni dure e difficili. Una schiavitù avente come scopo principale l’eliminazione della ”’entità” greca. Come nella rivoluzione Francese l’ Illuminismo che la precedette alimentò con degli ideali e dei principi gli uomini che avrebbero cambiato la storia Francese, cosi anche nella rivoluzione Greca gli “illuminati” greci in tutta Europa fecero conoscere le loro idee basandosi sull’antica filosofia greca e con immenso amore verso la loro patria fondarono le basi per la promettente idea della LIBERTÀ.


“FILIKI ETERIA”

Nel 1814, ad Odessa, in Russia, tre commercianti, Nikolaos Skoufas, Emmanouil Xanthos e Athanasios Tsakalof, fondarono una organizzazione segreta il cui scopo principale era l’inizio di una ben organizzata preparazione della rivoluzione dei Greci. Questa organizzazione segreta si chiamava Filiki Eteria. Mentre all’inizio il loro operato era lento, durante il 1820 si è espanso in tutte le regioni della Grecia e in tante colonie greche all’ estero. Tra i suoi associati c’erano tanti scienziati di allora, uomini delle arti e delle lettere, uomini potenti e anche uomini della chiesa che avevano un ruolo molto importante all’iniziazione dei nuovi soci con un sacro giuramento. Ai primi mesi del 1821 si contavano dieci mila soci. Avevano superato le loro aspettative.

Nel 1818 la sede venne trasferita da Odessa a Konstantinopoli, cioè nel cuore dell’Impero Ottomano, mentre nello stesso anno moriva Skoufas . Tuttavia, nonostante l’importante perdita di Skoufas, la sicurezza data dall’espansione del movimento, spinse gli altri membri fondatori a cercare una grande personalità come guida principale della Filiki Eteria per avere maggiore credibilità e fascino. Nel 1820 capo della Filiki Eteria diventava Alexandros Ipsilantis.

L’ INIZIO DELLA RIVOLUZIONE
La rivoluzione greca ha avuto inizio nei primi mesi del 1821. Mentre nella Moldavia e nella Vlachia non ha avuto successo, nella parte meridionale della Grecia è riuscita ad affrontare l’esercito Ottomano e a controllare il Peloponneso, la Sterea Ellada e alcune isole del mar Egeo. La rivoluzione nel Peloponneso ha avuto inizio nel Marzo del 1821.
Nel periodo 1821 – 1825, i rivoluzionari hanno potuto controllare tutto il sud, con battaglie sulle montagne, e senza un esercito organizzato. In questi luoghi, l’ esercito avversario non poteva infatti affrontarli facilmente. Dall’inizio della rivoluzione, i musulmani del Peloponneso e della Sterea Ellada sono stati chiusi nelle fortezze e nelle città fortificate. Alla fine di Maggio del 1821, gli Ottomani avevano solo la Tripolitsa e le fortezze. I rivoluzionari avevano invece il controllo in campagna, nei paesini e nelle città prive di fortezze. Fino agli inizi del 1822, oltre al Peloponneso, avevano partecipato alla rivolta anche la Sterea Ellada, Creta e la maggior parte delle isole del mar Egeo, alcune zone di Epiro, della Thessalia e della Macedonia.
A metà del 1822 gli Ottomani avevano perso una grande parte della Grecia. La rivoluzione aveva prevalso però solo nelle zone dove abitavano pochi musulmani e si era lontani dai centri militari. In Epiro, Thessalia e Chio, i rivoluzionari non erano riusciti a resistere e gli Ottomani erano riusciti a soffocare la rivolta nell’ estate del 1822.
I due fatti più importanti dei primi due anni della rivoluzione erano la caduta di Tripolitsa (sede dell’amministrazione Ottomana e dell’esercito del Peloponneso) e la Battaglia di Dervenakia. In questa circostanza Theodoros Kolokotronis ha ottenuto una delle più importanti vittorie di quel periodo. Tramite questa vittoria, i rivoluzionari hanno potuto consolidare la loro dominazione in tutto il Peloponneso.
Per il Sultano la rivoluzione era un colpo di stato contro il suo potere legale. Il Patriarcha e il Clero di grado superiore, oltre che i Fanariotes, avevano la qualifica di ufficiali superiori dell’Impero Ottomano. Perciò il Sultano, valutando inefficace l’operato degli ufficiali che avrebbero dovuto difendere l’impero ottomano, ne fece giustiziare diversi. Tra questi ultimi anche Gregorio V. In altre città i musulmani avevano ucciso degli ortodossi e distrutto le loro proprietà volendo spargere terrore per evitare ulteriore espansione della rivolta in altre zone. Il Sultano non aveva mandato sin dall’inizio un esercito forte per sopprimere la rivoluzione, sottovalutando le capacità dei rivoluzionari. Considerava i Greci incapaci senza l’aiuto della Russia.

FONDAZIONE DELLO STATO GRECO – I ASSEMBLEA NAZIONALE
Dai primi giorni della lotta i rivoluzionari avevano organizzato la gestione del nuovo stato greco, controllata da cittadini distinti. Alla fine del 1821 a Epidauro si è realizzata la prima assemblea nazionale con la partecipazione dei rappresentanti da tutto il territorio greco con l’ obiettivo di creare una gestione centrale, che avrebbe coordinato la Rivoluzione. Questa prima assemblea ha proclamato l’esistenza politica della Nazione, ha votato una Costituzione liberale, il regime provvisorio della Grecia, ed ha nominato con delle elezioni un’ amministrazione centrale. La Costituzione ha realizzato la distinzione dei poteri ( legislativo, giudiziario ed esecutivo). Il potere centrale era nelle mani di persone importanti, soprattutto politici, ma non i capi militari che lottavano in prima linea e con i loro successi avevano guadagnato il supporto del popolo. Purtroppo però, questa amministrazione centrale non era ancora abbastanza forte, perché non avevano a disposizione denaro per poter organizzarsi meglio e controllare la nazione.

II ASSEMBLEA NAZIONALE
Nella primavera del 1823 ha avuto luogo la seconda assemblea nazionale, nella città di Astros, nella regione di Arcadia. Durante questa assemblea è cambiata la Costituzione, si é potenziata l’ amministrazione centrale e tramite elezioni hanno istituito il nuovo potere esecutivo e legislativo. Dopo la fine di questa assemblea, alcuni capi militari e alcuni uomini di potere, originari di Peloponneso, sono rimasti delusi non ricevendo alcuna nomina. In questo modo sono stati formati due gruppi avversari, quelli che appoggiavano una amministrazione centrale e quelli che volevano mantenere i loro privilegi ottenuti durante il periodo Ottomano. Il loro scontro ha portato a due guerre civili ( 1824 e 1825 ). La vittoria è stata ottenuta da chi voleva creare uno stato centralizzato con istituzioni liberali.

LA POSIZIONE DELLE GRANDI FORZE
La vittoria durante la guerra e le nuove istituzioni politiche non sono bastate per incoronare con successo la rivoluzione. Doveva essere sostenuta e riconosciuta dalle grandi forze di quel momento storico ( Il Regno Unito, la Russia, l’Austria, la Francia e la Prussia), un momento della storia in cui tutte queste forze erano però contrarie ad ogni movimento rivoluzionario. Quando ebbe inizio la Rivoluzione Greca, le Grandi Forze, compresa la Russia ( i rivoluzionari contavano sul suo sostegno) erano contrarie. Hanno iniziato a cambiare atteggiamento dopo il 1822, e la causa principale era il loro antagonismo su chi avrebbe avuto il controllo del Mediterraneo.
Il 1825 è un anno decisivo per la Rivoluzione. Gli scontri civili diminuiscono, però un attacco ben organizzato degli Ottomani minaccia i greci. Il Regno Unito e la Russia cambiano atteggiamento verso i Greci rivoluzionari e questo cambiamento porta finalmente alla formazione di un libero e indipendente Stato Greco.
Agli inizi del 1825 Ibrahim arriva in Peloponneso e ne occupa una gran parte. Nello stesso periodo inizia la sua battaglia anche Kioutachis che occupa la Sterea Ellada occidentale e inizia l’assedio di Messologhi. Dopo la caduta di Messologhi del 1826 ed entro il 1827, Kioutachis riesce ad occupare il resto della Sterea Ellada mentre Ibrahim occupa quasi tutto il Peloponneso. I Greci hanno cercato di affrontare sia Ibrahim che Kioutachis, ma senza successo. I rivoluzionari controllavano solo le isole di Egina, Poros, Idra, Spetses, Samos e Cicladi, Nauplio, Argolide, Korinthia, Megara e dintorni, e Mani che fin quel momento era riuscita ad affrontare gli attachi di Ibrahim. La disperazione si era impadronita dell’anima dei rivoluzionari.

L’ ASSEDIO E L’ ESODO DI MESSOLOGHI ( APRILE 1826)
L’ assedio di Messologhi è una delle pagine più drammatiche della Rivoluzione. E’ durato un anno ( Aprile 1825 – Aprile 1826 ) ed era la prima volta che l’esercito Ottomano non si era fermato durante l’ inverno. La citta era assediata sia da terra che da mare. Il popolo soffriva di fame e di sete. Quando hanno visto che non c’era speranza, la notte del 10 Aprile del 1826 hanno tentato l’Esodo cercando di uscire dalla città, attraversando le forze del nemico armato per arrivare ad un posto sicuro. La maggior parte di loro sono però stati uccisi e i restanti sono stati presi prigionieri. La pagina di Messologhi ha commosso tanti filoellenici in diversi paesi europei. E’ diventato soprattutto il simbolo della lotta per la Liberta ed ha dimostrato che la Rivoluzione dopo cinque anni aveva creato una nuova realtà: gli assediati avevano rifiutato tutte le proposte per consegnarsi e preferito l’Esodo.


III ASSEMBLEA NAZIONALE

Nella primavera del 1826 è stata realizzata la terza Assemblea Nazionale in un clima pesante, dovuto alla caduta di Messologhi. Visti i rischi che stava affrontando la Rivoluzione, la terza Assemblea ha affidato il Governo ad una Commissione amministrativa della Grecia, commissione formata da undici persone che avrebbero potuto prendere decisioni veloci. Contemporaneamente ha chiesto all’ambasciatore Britannico di Konstantinopoli, di fare da intermediario con il Sultano. Pur rischiando di perdere tutto, i Greci erano pronti ad accettare una autonomia limitata all’interno dell’ Impero Ottomano.
La terza Assemblea sospende tuttavia i suoi lavori a causa della guerra. Nel Marzo del 1827 si vota la nuova costituzione, una costituzione particolarmente democratica e liberale per quei tempi. Inoltre viene eletto governatore della Grecia Ioannis Kapodistrias. Però sul fronte della guerra, la rivoluzione era pronta a spegnersi. All’ ultimo istante viene salvata dal Regno Unito, dalla Russia e dalla Francia che avevano cambiato atteggiamento ed appoggiando i Greci, ognuno per i suoi motivi. Nell’ autunno del 1827, al porto di Navarino nel sud di Peloponneso, navi Britanniche, russe e francesi, distruggono la flotta di Ibrahim. Nell’ estate del 1827 la Rivoluzione aveva rischiato di spegnersi, ma nell’autunno dello stesso anno i Greci speravano ancora di poter ottenere la loro autonomia.

La Battaglia navale di Navarino, Peloponneso, 1827


LA FORMAZIONE DELL’ AUTONOMO STATO GRECO

Il problema più importante che doveva affrontare Kapodistrias era Ibrahim e gli Ottomani. Nel 1828 questi possedevano ancora gran parte del Peloponneso e della Stera Ellada. Inoltre doveva risolvere definitivamente due questioni che riguardavano l’entità dello stato greco: sarebbe divenuto uno stato indipendente o uno stato autonomo pagando ogni anno la tassa di sottomissione all’ Impero Ottomano? E quali regioni avrebbe avuto?

Le soluzioni di entrambi i quesiti erano strettamente legate a ciò che desideravano il Regno Unito, la Francia e la Russia. Inizialmente tutte e tre appoggiavano per uno stato autonomo con confini limitati. Kapodistrias che era un diplomatico molto capace, cercava di ottenere invece lo stato indipendente. La posizione del Regno Unito è cambiata quando nel 1828 il Sultano ha perso la guerra con la Russia. Per limitare l’influenza Russa, il Regno Unito propone per il nuovo stato greco uno stato indipendente. Tutte e tre le forze si accordano così per fare avanzare l’esercito Francese che era riuscito a mandare via l’esercito di Ibrahim da Peloponneso. Nel 1829 i militari Ottomani erano stati mandati via dalla Sterea Ellada. Alcuni erano però ancora ad Atene, a Lamia, e a Eubea, rifugiati nelle fortezze.
Nel Febbraio del 1830, Regno Unito, Francia e Russia hanno proclamato a Londra la completa e assoluta indipendenza politica della Grecia. Con il protocollo di Londra del 1830 si è creato lo Stato Greco con regime monarchico. Inoltre vengono definiti i suoi confini al Nord con una linea che partiva dal fiume Acheloos e finiva al fiume Sperchios.

Share SHARE

200 ANNI DALL’INIZIO DELLA RIVOLUZIONE GRECA

In primo piano

Il 2021 é un anno molto importante per la Grecia, anniversario di 200 anni dall’inizio della rivoluzione greca dopo 400 anni di occupazione dell’impero ottomano. Una rivoluzione alimentata da diversi fronti.
Inizialmente dall’ Illuminismo Greco con il contributo di personaggi delle arti e delle lettere, Greci e non solo, che hanno diffuso idee ereditate dall’antica filosofia greca e dalla profonda fede in Dio, e che hanno coltivato il grande ideale della LIBERTÀ.
In secondo luogo é stato molto importante il ruolo della “Filiki Eteria”, la quale ha riunito tutti i greci, ignorando qualsiasi diversità tra loro. Il suo unico scopo era la fratellanza, l’unione e il comune cammino verso la liberazione.

La partecipazione della Chiesa greca era altresì di grandissima importanza: tramite gli arcivescovi, compresi quelli di Fanari, ma anche tramite i semplici preti che hanno avuto un ruolo attivo nella Filiki Eteria. Durante i 400 anni di schiavitù, la chiesa con la sua presenza ha sostenuto e mantenuto vive la lingua e le tradizioni greche con l’insegnamento nelle scuole segrete e appoggiando gli ideali dei greci tormentati. Il ruolo della chiesa è stato importante anche durante la rivoluzione, sia partecipando attivamente alle battaglie, sia offrendo protezione, denaro, armi e cibo ai rivoluzionari.
Non si deve tralasciare inoltre l’importante sostegno delle donne nella rivoluzione. Alcune di loro, come Manto Maurogenous e Mpoumpoulina hanno avuto un ruolo primario nelle battaglie, ma anche tante altre donne sconosciute che dimostravano il loro sostegno ai rivoluzionari con generi alimentari e armi. Donne che hanno mantenuto le famiglie con dei sani principi e valori, educando i figli alla lotta per la LIBERTÀ.

Infine non possiamo sottovalutare la sete per la libertà dei greci sottomessi. Nonostante si fossero fatte tante rivolte durante i 400 anni, nessuna di esse era riuscita a portare ad una vittoria per la mancanza di un fronte unico di carattere nazionale. Però il nutrimento dei loro credo e la loro natura rivoluzionaria, li ha portati a difendere e sostenere l’idea della rivoluzione nel corso dei secoli; il terreno era già pronto per la grande rivolta.
Nonostante la rivoluzione greca avesse anche dei punti oscuri, come la guerra civile o la guerra degli interessi, era caratterizzata dalla fortissima volontà di unione e fratellanza, con un unico obiettivo, LA LIBERTÀ.
Tante persone, conosciute e sconosciute, sono morte dimostrando grande spirito di sacrificio perché avevano un grande obiettivo, consegnare un paese libero e indipendente alle future generazioni. Noi, che oggi siamo chiamati a onorare la loro memoria e il nostro paese, non dimenticandoci della enorme gratitudine che dobbiamo loro. Nessuno di noi vorrebbe pensare a quanto diversa potesse essere la nostra vita senza la loro presenza eroica. Li ringraziamo e gli siamo grati per il dono che ci hanno offerto. Cerchiamo tutti insieme, avendo come arma la grande eredità che portiamo come Greci, di onorarli mettendo anche noi il nostro piccolo sassolino per il mantenimento e la diffusione della cultura greca e della nostra identità nazionale, ovunque ci troviamo. Per fare questo abbiamo l’appoggio di tanti filoellenici di varie nazionalità che con la loro presenza nelle nostre associazioni ci onorano e con il loro contributo fisico e mentale sostengono attivamente questo ideale.

Share SHARE

Inizio corso di lingua greca 2020/2021

In primo piano

Carissimi soci ed amici della comunità ellenica di Parma e Reggio Emilia,

ci ritroviamo a scrivere in questo difficile periodo per annunciare che, pur tra diverse difficoltà e situazioni che rendono molto complicate, se non impossibili, le nostre attività annuali, il nostro corso di lingua greca è pronto per ripartire, da lunedì 19 ottobre.

Proprio grazie al rinnovato interesse dei nostri alunni “vecchi” e nuovi, e grazie alla disponibilità della nostra nuova insegnante madrelingua Maria, che affiancherà la nostra precedente insegnante Mery, avremo tre corsi di lingua, dai principianti agli avanzati.

Dopo confronto e discussione con le insegnanti, con gli alunni ed il consiglio direttivo, si sono definiti due corsi in aula, nella nostra sede di via Testi, il lunedì ed il giovedì dalle 18.00 alle 20.00 indicativamante, ed un corso che sarà inizialmente svolto online, questo per venire incontro alle esigenze di ognuno.

Sarà nostra cura, come comunità ellenica, lo svolgersi in sicurezza di queste lezioni, con un ambiente areato e sanificato, con il giusto distanziamento tra gli studenti, e con gli stessi che dovranno indossare la mascherina durante tutta la durata della lezione.

Se qualcuno fosse interessato al nostro corso principianti, può telefonare ai numeri 3400774518 o 3206156862 ed avere tutti i chiarimenti necessari.

Per quanto riguarda il corso di danze tradizionali greche, siamo costretti per cause di forza maggiore, a rimandare al futuro eventuali aggiornamenti, in quanto ad oggi e con le attuali disposizioni di legge, si rivela molto complicata l’organizzazione di un corso di questo tipo da parte di una associazione culturale.

I corsi di lingua e di danza sono tra le attività che in questi anni più hanno contraddistinto la nostra comunità, garantendo alla stessa anche una continuità, una sostenibilità ed una vera e propria sopravvivenza, quindi faremo tutto quanto è nel nostro potere per garantirne la continuità.
Non nascondiamo però le difficoltà di questo particolare anno, dove per prima cosa vogliamo garantire la sicurezza e la tranquillità di persone che sono diventate amiche della comunità, prima che allievi o danzatori.

Uno degli insegnamenti che possiamo trarre dall’anno che stiamo vivendo e che può essere ancora più utile per una comunità come la nostra, è che per andare avanti è necessario il sostegno di tutti, da soli possiamo fare poco, in tanti si possono invece raggiungere diversi obbiettivi.

Per il consiglio direttivo,
Il presidente Claudio Cozzi Kefalos

Share SHARE

Sostegno all’Ospedale di Parma

Cari amici e soci della Comunità Ellenica di Parma e Reggio Emilia,

in questo drammatico periodo che sta sconvolgendo il mondo intero e quindi anche le nostre nazioni più vicine, Grecia e Italia,
tutti noi ci sentiamo inermi e vorremmo provare a fare qualcosa per chi più ne ha bisogno.

Per questo motivo, il consiglio direttivo della comunità ha deliberato una donazione verso l’ospedale di Parma, duramente provato dagli eventi, di 2500 euro, già utilizzati per l’acquisto di DPI e di caschi da ventilazione, in particolare dal reparto di Anestesia e Rianimazione.

Si tratta di una donazione molto importante per la nostra comunità, resa possibile grazie al contributo dei nostri corsisti di lingua e di danze tradizionali, a coloro che sono riusciti negli ultimi anni a partecipare agli eventi della comunità e a chi ha sempre aiutato nell’organizzazione e nella gestione degli stessi.
Grazie a tutti davvero.

Noi del consiglio ci auguriamo che questa situazione possa risolversi il prima possibile per tornare a vivere insieme i nostri momenti conviviali.

Ultimo grazie infine ad un ex corsista di lingua, Andrea Bonetti, che è stato il contatto interno dell’ospedale di Parma, a garanzia del buon esito della donazione, collaborando si possono ottenere sempre risultati migliori.

Per il consiglio direttivo della comunità,
il Presidente
Claudio Cozzi Kefalos

Share SHARE

COMUNICATO A TUTTI I SOCI

In seguito alla emanazione del DPC per le ben note problematiche collegate alla pandemia da coronavirus, il Consiglio della Comunità Ellenica di Parma e Reggio Emilia si vede costretto a rinviare a data da definire la prevista festa annuale, in occasione della quale erano indette anche le votazioni per il rinnovo delle cariche associative.
Auguriamo a tutti buona salute, invitando a rispettare le disposizioni impartite per la propria e la altrui salute.
Ci impegneremo a tenervi aggiornati tempestivamente in base all’evolversi della situazione appena potremo tornare ad occuparci di momenti conviviali e di spensieratezza.
Per il consiglio direttivo,
il Presidente Claudio Cozzi Kefalos

Share SHARE

Pranzo sociale e assemblea elettiva 2020

Carissimi soci ed amici della comunità ellenica,
siamo felici di annunciare la data dell’immancabile appuntamento del nostro pranzo sociale annuale, che quest’anno si terrà in data DOMENICA 29 MARZO 2020 e sarà in concomitanza con l’assemblea e le elezioni per il rinnovo del consiglio direttivo della comunità.

Una data, quella del 29 marzo, scelta per avvicinarci alla Festa Nazionale Greca del 25 marzo.
Dopo la positiva esperienza dello scorso anno, saremo nuovamente ospiti del Parco San Rocco, in via Montello di Sant’Ilario d’Enza (RE).

L’assemblea elettiva è indetta per sabato 28/03/2020 in prima convocazione alle ore 23.55 ed in seconda convocazione Domenica 29 Marzo 2020 alle ore 11.30. Le votazioni avranno termine alle ore 14.30.
Chiunque volesse proporre la propria candidatura, purchè in regola con la normativa statutaria, è tenuto ad avanzare proposta scritta indirizzata all’attuale presidente della comunità preferibilmente prima del giorno delle elezioni stesse, scrivendo una mail all’indirizzo info@ellines-pr.it. *

Il pranzo sociale invece inizierà dalle 12.30 e prevederà musica dal vivo con quattro ottimi musicisti greci ed italiani, il gruppo degli “Evì Evàn”:
la band, da oltre dieci anni in attività sul territorio italiano e non solo, vanta collaborazioni con Moni Ovadia, Vinicio Capossela, Dario Fo e tanti altri, e sono il riferimento del Rebetiko nel nostro paese.
Per l’occasione, si esibiranno anche in un repertorio tradizionale ed accompagneranno l’esibizione di ballo dei nostri allievi del corso di danze tradizionali greche e di tutti coloro che poi a loro vorranno unirsi!
La formazione sarà composta da Dimitris Kotsiouros al bouzouki, Giorgos Strimpakos al canto ed al baglamas, Luca De Luca alla chitarra e Vaggelis Merkouris al canto ed all’oud.

Il pranzo quest’anno sarà più tradizionale che mai, con antipasti misti tipici, la tradizionale “moussaka” come primo piatto e l’agnello al forno con le patate a seguire, il tutto accompagnato da vino, rosso e/o bianco ed acqua.
A chiudere come dolce ci sarà la torta “ravanì”.
In tutto questo non potrà mancare la nostra famosa lotteria, con diversi soggiorni in Grecia in palio!

Per permettere tutto questo e ricordando che il tutto viene preparato ed allestito da volontari della nostra associazione, il costo del pranzo sarà di 25 euro per gli adulti, 22 euro per gli studenti, per i bambini fra i 6 ed i 12 anni 10 euro, mentre i bambini fino ai 6 anni non pagheranno alcun ingresso.

Sempre per ottimizzare e migliorare anche le nostre esperienze passate, vogliamo dare la possibilità per chi fosse più comodo di acquistare il biglietto stesso tramite bonifico iban al conto della comunità, indicando nome, cognome e come causale “rimborso spese pranzo sociale 2020″:
IBAN IT70M0623065720000056645906.

Per chi invece preferisse altri tradizionali canali, può chiamare o scrivere al numero 3400774518 ed acquistare direttamente il biglietto.
Essendo la festa a numero chiuso per questione di spazio della struttura ed avendo dovuto rifiutare prenotazioni dell’ultimo minuto negli scorsi anni, siamo a chiedervi un buon preavviso per assicurare il posto adeguato a chiunque fosse interessato.

Per chi volesse infine aiutarci nell’organizzazione della festa stessa, può contattare la comunità sempre allo stesso numero telefonico di cui sopra, o tramite mail a info@ellines-pr.it ; un aiuto, anche minimo, sarebbe davvero molto gradito da parte di tutti noi.

Contiamo sulla vostra presenza all’assemblea per rendere la nostra Associazione sempre più efficiente e visibile e per creare a seguire una vera festa greca, allegra e divertente.
Per il consiglio direttivo,
il presidente
Claudio Cozzi Kefalos

*Si ricorda che tutti i soci sono sia elettori che eleggibili, con unica remora rappresentata dalla possibile elezione, all’interno del consiglio direttivo di cinque membri, di un unico rappresentente che non abbia origini greche o cittadinanza greca acquisita, e che quest’unico membro non possa poi rivestire la carica di Presidente o Vicepresidente.

Share SHARE

Pranzo di ritrovo DOMENICA 24 NOVEMBRE!! Con musica dal vivo!

Carissimi soci ed amici della nostra comunità

siamo ad invitarvi ad un pranzo sociale DOMENICA 24 NOVEMBRE 2019: si svolgerà alla sala parrocchiale della chiesa di Santa Maria del Rosario in via Isola a Parma, che già ci aveva ospitato in gennaio per la nostra festa della vassilopita.

Abbiamo voluto organizzare un pranzo all’inizio dell’anno “scolastico” come ringraziamento per il rinnovato interesse verso la nostra comunità, manifestato in particolar modo dai tanti iscritti, principianti ed intermedi, che il nostro corso di lingua greca è riuscito ad attirare ancora una volta.

Per l’evento in questione, avremo il piacere di avere con noi la musica dal vivo di MARIA ARABAGI’, che accompagnerà l’intero evento con la musica della sua fisarmonica, spaziando da un repertorio di musiche greche tradizionali di intrattenimento sino alle danze che faranno ballare gli iscritti al nostro corso di danze tradizionali e tutti coloro che ad essi vorranno unirsi!

Il pranzo sarà a base di calamari e patatine fritte con contorno, per un costo di 15 EURO A PERSONA, gratuito invece per i bambini al di sotto dei 6 anni.

Qualora qualcuno volesse venire ma per questioni di intolleranze alimentari non potesse venire con questo menù, è pregato di comunicarlo in fase di prenotazione e proveremmo a venirci incontro al meglio delle nostre possibilità.

Come sempre siamo ad invitarvi, qualora interessati, a prenotare il prima possibile per questioni di capienza della sala che ci ospiterà, adeguata ad un pubblico di poco più di cento persone.

Per prenotare e/o acquistare i biglietti in prevendita potete contattare il numero 3400774518 e fare un bonifico al conto della nostra comunità, da comunicarsi però preventivamente al numero di cellulare riportato; IBAN IT70M0623065720000056645906.

Vi ringraziamo sin da ora per il sostegno e contiamo di vederci e divertirci insieme DOMENICA 24 NOVEMBRE!

Share SHARE

Inizio Corsi lingua e balli tradizionali 2019/2020!

Carissimi soci ed amici della comunità ellenica di Parma e Reggio Emilia,

passata l’estate siamo pronti a ricominciare un anno dove contiamo come sempre sulla vostra partecipazione.

Annunciamo quindi l’inizio dei corsi di lingua neogreca e di balli tradizionali greci, corsi che andranno da inizio ottobre a metà maggio:

  • per i corsi di lingua neogreca saranno disponibili diverse sezioni, per principianti ed intermedi, con due diverse maestre madrelingua, grazie alle quali quindi si potranno avere più orari per cercare così di venire incontro alle esigenze di ognuno. Qualora interessati contattare Evelin Krypotou, 320-6156862.
  • per i corsi di balli tradizionali greci, i primi incontri saranno lunedì 7 ottobre e lunedì 14 ottobre alle 19.30 nella sede della comunità in via Testi 4, procedendo poi durante l’anno sempre di lunedì ad intervalli regolari ogni settimana od ogni due settimane con date fissate per tempo, con il maestro di danze tradizionali greche Zacharias Krypotos. Anche in questo caso, è prevista la divisione in gruppo principianti ed intermedi, qualora i principianti fossero in numero superiore a 6/7. Qualora interessati contattare Zacharias Krypotos, 3205393476, o Claudio Cozzi Kefalos, 3400774518.
Contiamo sulla vostra presenza e vicinanza per poter dare sostegno alla comunità con due delle attività che negli ultimi anni hanno rappresentato la nostra comunità, a Parma e non solo, come testimonia il fatto che il gruppo di ballo della comunità è stato eletto “gruppo di ballo rappresentativo della federazione delle comunità elleniche in Italia”, con spettacoli ed esibizioni che hanno avuto luogo in diverse città italiane.
Per il consiglio direttivo,
il presidente
Claudio Cozzi Kefalos
Share SHARE

Pranzo sociale annuale 2019

Carissimi soci ed amici della comunità ellenica,
in seguito all’evento organizzato per la giornata della cultura e della lingua greca, preceduto dall’assemblea ordinaria della nostra comunità,
siamo ad annunciare la data per l’ormai immancabile ed atteso appuntamento del pranzo sociale annuale, che quest’anno si terrà in data DOMENICA 19 MAGGIO 2019.

Saremo ospiti di una bellissima struttura che ci auguriamo possa piacere a voi tutti e possa permettere una festa anche migliore degli anni passati, il Parco di San Rocco a Sant’Ilario d’Enza.
Il pranzo sociale, con orario fissato come al solito dalle 12.30, prevederà musica dal vivo con tre ottimi musicisti direttamente dalla Grecia per l’occasione, Spyridon Mantalas alla chitarra, Petros Raptis al Bouzouki e Evangelos Votteas al violino.

I tre accompagneranno un pranzo che prevede quest’anno un menù molto ricco, con antipasti misti tipici, insalata greca ogni quattro persone e portata principale lo “Giouvetsi”, un piatto completo composto da risoni e carne di pollo, il tutto accompagnato da vino, rosso e/o bianco ed acqua.
A chiudere come dolce ci sarà la torta “ravanì”.
In tutto questo non potrà mancare la nostra famosa lotteria, con anche diversi soggiorni in Grecia in palio!

Per permettere tutto questo e ricordando che il tutto viene preparato ed allestito da volontari della nostra associazione, il costo del pranzo sarà di 28 euro per gli adulti, 22 euro per gli studenti, per i bambini fra i 6 ed i 12 anni 10 euro, mentre i bambini fino ai 6 anni non pagheranno alcun ingresso.

Sempre per ottimizzare e migliorare anche le nostre esperienze passate, ed avendo dato l’annuncio della festa con ben due mesi di anticipo per permettere una migliore organizzazione da parte di ciascuno di voi, vogliamo dare la possibilità per chi fosse più comodo di acquistare il biglietto stesso tramite bonifico iban al conto della comunità, indicando nome, cognome e come causale “rimborso spese pranzo sociale 2019″:
IBAN IT70M0623065720000056645906.

Per chi invece preferisse altri tradizionali canali, può chiamare o scrivere al numero 3400774518 ed acquistare direttamente il biglietto.
Essendo la festa a numero chiuso per questione di spazio della struttura ed avendo dovuto rifiutare prenotazioni dell’ultimo minuto lo scorso anno, siamo a chiedervi un buon preavviso per assicurare il posto adeguato a chiunque fosse interessato.

Per chi volesse infine aiutarci nell’organizzazione della festa stessa, può contattare la comunità sempre allo stesso numero telefonico di cui sopra, o tramite mail a info@ellines-pr.it ; un aiuto, anche minimo, sarebbe davvero molto gradito da parte di tutti noi.

Contiamo come sempre sulla vostra presenza per creare una vera festa greca allegra e divertente.
Per il consiglio direttivo,
il presidente
Claudio Cozzi Kefalos

Share SHARE

Giornata Mondiale della Lingua e delle Cultura Greca e Assemblea ordinaria della Comunità!

Carissimi soci ed amici della Comunità Ellenica di Parma e Reggio Emilia,

pochi giorni sono passati dalla nostra “Festa della Vassilopita” e ci teniamo a ringraziare sinceramente tutte le persone che con entusiasmo hanno partecipato all’evento, da chi ha aiutato nell’organizzazione a chi ha partecipato come ospite.

Cogliamo anche l’occasione per scusarci degli “inconvenienti” capitati nella festa stessa, ci impegneremo per migliorare e rendere sempre più piacevoli queste giornate di ritrovo.

Per rivederci presto, la nostra comunità ha pensato di organizzare un evento, in collaborazione con la Taverna Mykonos di Reggio Emilia, per la“Giornata Mondiale della Lingua e della Cultura Greca”, che si terrà il 9 Febbraio 2019.

Il giorno 10 febbraio 2019 avremo il piacere di ospitare presso la Taverna, una giovane e brava musicista greca, Μαρια Αραμπατζη, che accompagnerà la serata con la musica del suo “Ακορντεόν”, fisarmonica, per un tuffo nelle melodie tradizionali greche.

Di seguito qualche link dove poter ascoltare qualche brano della musicista:

https://www.youtube.com/watch?v=z_v6FEqIL1M ; https://www.youtube.com/watch?v=8UMUjy_ACwQ ; https://www.youtube.com/watch?v=xedN762axmw ;

La cena avrà inizio dalle 20.00 e prevede un menù fisso “Pikilia-assaggi alla Greca” per un costo di 15€ a coppia di persone (2persone 30 euro), 20€ a persona per chi si presenta da solo e comprenderà:

  • Pita
  • Dolmadakia
  • Olive greche
  • Pikilia polpette (miste: vegetariane e non)
  • Fava di Santorini
  • Bamies
  • Bekri meze
  • Soutzukakia
  • Spanakopita
  • Tiropita
  • Tsatsiki
  • Stuzzicherie della cuoca
Sono esclusi coperto,bevande  e dolci.
Considerata la capienza della Taverna, si richiede prenotazione entro venerdì 8 febbraio al numero 3933366886.
-
L‘assemblea ordinaria dei soci della comunità è invece fissata il giorno 9 febbraio 2019 alle 23.30 (in prima convocazione) presso la nostra sede di Via Testi 4/A ed il giorno 10 febbraio 2019 alle 18.30 (in seconda convocazione) presso la Taverna Mykonos in via Fratelli Bandiera 1 – Reggio Emilia con il seguente ordine del giorno:
  1. RELAZIONE DEL PRESIDENTE
  2. RELAZIONE DEL TESORIERE
  3. RIFLESSIONE E PROPOSTE SULLE FUTURE ATTIVITA’ DELLA NOSTRA ASSOCIAZIONE
  4. VARIE ED EVENTUALI
Contiamo sulla vostra presenza nell’assemblea di quest’anno per confrontarci sui progetti futuri e migliorarci, anche in vista degli obbiettivi del prossimo anno che vedranno la nostra città di Parma capitale italiana della cultura.
Per qualsiasi informazione, vi invitiamo a contattare i numeri 3400774518 o 3206711023.
Per il consiglio direttivo, il presidente
Claudio Cozzi Kefalos
Share SHARE