LA DANZA GRECA

LA DANZA GRECA

RadiciTRADIZIONE E FOLKLORE

INTRODUZIONE

PER TROVARE LE ORIGINI DEL BALLO “choròs” o (”òρχησις ο χορεiα”) IN GENERALE BISOGNA TORNARE MOLTO INDIETRO NELLA STORIA DELL’ UOMO. IN UN’ EPOCA MOLTO REMOTA, L’ UOMO COMINCIO’ABALLAREPERSUANATURA,COMEDELRESTO,ANCHEGLIANIMALI. INUN’EPOCA SUCCESSIVA L’ UOMO HA TROVATO NEL BALLO ILMEZZO D’ ESPRESSIONE E DICULTO PER RENDERE ONOREALLEVARIEDIVINITA’EAISUOICREDO. PERGLIANTICHIGRECIERACONSIDERATOTRALE PIU GENTILIESPRESSIONIDELL’ UOMO E PARTE IMPORTANTE DELL’EDUCAZIONE DEILORO FIGLI. I NOSTRIBALLIHANNO ORIGINIANTICHISSIME COME DIMOSTRANO LE FIGURE DANZANTIDIMOLTI VASIDELL’ EPOCA E SONO NATINEIDIVERSISTRATISOCIALI.AITEMPIDIOMERO LE PIAZZE DELLE CITTA’ SICHIAMAVANO “chori”, CIOE POSTIDOVE SIPRATICAVA ILBALLO. A SPARTA E INTUTTA LA REGIONE DI LACONIA ERA DIFFUSO IL “kariatisin”-(“καρυατiζειν”), UNA SPECIE DI GINNASTICA IN BALLO. QUESTA TRADIZIONE E’ IN CONTATTO DIRETTO CON LA STORIA, LA LINGUA, LA POSIZIONE GEOGRAFICA, GLI USI E LE CONSUETUDINI. IL BALLO È IL SIMBOLO E LA RAPPRESENTAZIONE DELLA VITA STESSA LEGATO ALLA MAGIA, ALLA RELIGIONE, AL LAVORO, ALLA FESTA, ALL’ AMORE EALLA MORTE, INFATTIGLIUOMINIHANNO BALLATO RAPPRESENTANDO LA GUERRA, LA PACE, IL MATRIMONIO, LA NATURA, LA SEMINATURA, ILCORAGGIO E ILSACRIFICIO. COSICISONO CREATI B A L LI P RI N CIP A L M E N T E DI VISI IN T R E C A T E G O RI E E CI O E : B A L LI B E L LI CI, B A L LI R E LI GI O SI E B A L LI DELLA PACE E DELL’AMORE. VENGONO BALLATI IN CIRCOLO TENENDOSI PER LA MANO O A P P O G G I A N D O L E M A N I S U L L E S P A L L E D E I V I CI NI O A N C O R A U N O D I F R O N T E A L L ’ A L T R O .

LA GRECIA MODERNA INQUANTO EREDE DIQUESTO PATRIMONIO CULTURALE, PUO VANTARSIDI UNA GRANDE RICCHEZZA DI BALLI, PROVENIENTI DA TUTTE LE REGIONI GRECHE DEL PELOPONNESO, DELL’ EPIRO, DELLA THESSALIA, DELLA M ACEDONIA, DELLA TRACE E DALLE ISOLE, CO ME: Syrtòs-Kalamatianòs, Tsàmikos, Karagoùna, Zonaràdikos, Pentozàli, Soùsta, Zeibèkikos, Syrtàki, Chassàpiko, Chassapossèrviko, e tanti altri.INNESSUN PAESE EUROPEO LA DANZA LOCALE È COSÌVIVA E COSÌ LEGATA ALLA VITA QUOTIDIANA, COME IN GRECIA. CI SONO PAESI STRANIERI CON UN MAGGIOR NUMERO DIGRUPPIDIDANZA, MA QUIQUEST’ULTIMA È SOPRAVVISSUTA SOLO GRAZIE AGLI SPETTACOLI. RARAMENTE GLI ABITANTI BALLERANNO LE LORO DANZE NELLE FESTE DEI PAESI, NEIMATRIMONI, O NELLE TAVERNE, COME AVVIENE INGRECIA. PER NESSUN ALTRO POPOLO LA DANZA HA UN RUOLO COSÌ IMPORTANTE, COME MEZZO DI MANTENIMENTO DELL’IDENTITÀ NAZIONALE. IN NORD AMERICA, SI TROVANO MIGLIAIA DI GRECI DI SECONDA E TERZA GENERAZIONE CHE IGNORANO DEL TUTTO O PARLANO A STENTO LA LINGUA GRECA, MA BALLANO BENE LE DANZE GRECHE.

LA DANZA GRECA VIVE E REGNA! NEL PICCOLO VILLAGGIO, COME DANZA TRADIZIONALE; NEI GRUPPI DI BALLO, COME DANZA FOLKLORISTICA; NELLE TAVERNE E NEI LOCALI, COME DANZA POPOLARE,CONICLARINI,LIRESEBUZUKIA; COMEDANZATURISTICA,CONILSYRTAKI.LAFESTA DEL MATRIMONIO, DOVE GLISPOSIGUIDERANNO LE DANZE CON GLIINVITATI, RIMANE ANCORA E RESTERÀ UNA REGOLA. SEBBENE LE DISCOTECHE SIMOLTIPLICHINO, ILLISCIO MAGARI SUBISCA UNA FLESSIONE, IL BALLETTO E LA DANZA MODERNA GUADAGNINO TERRENO, MA LA DANZA GRECA TIENE DURO E BENE. SPESSO ILTERMINE “TRADIZIONALE”, SIUSA IN MODO IMPROPRIO E PER QUANTO RIGUARDA, ALMENO LA DANZA, VA CHIARITO. “TRADIZIONALE”, È LA PARTE DEL BAGAGLIO CULTURALE (OPPURE LA CULTURA STESSA) CHE SITRAMANDA DIRETTAMENTE DA UNA GENERAZIONE ALL’ALTRA. “TRADIZIONALE”, PUÒ ESSERE UN OGGETTO, MA NELLO STESSO TEMPO LO È SIA IL MODO DI PRODURLO, CHE IL MODO DI USARLO. LA VERA DANZA TRADIZIONALE È QUELLA CHE È PARTE INTEGRANTE ED INDIVISIBILE DI UNA SOCIETÀ TRADIZIONALE. QUANDO TUTTA L’ISTRUZIONE E LA CULTURA SI TRAMANDANO IN MODO TRADIZIONALE, COSI SI TRAMANDERÀ ANCHE LA DANZA CHE IMMEDIATAMENTE SILEGHERÀ IN MANIERA ORGANICA AL

RESTO DEGLIELEMENTICULTURALI. NELLA SOCIETÀ TRADIZIONALE, NEL VILLAGGIO GRECO DEL SECOLO SCORSO, LA DANZA ERA INTERAMENTE RITUALE E PIENA DI SIGNIFICATI. DIRÒ SOLO CHE NELLA SOCIETÀ TRADIZIONALE LA DANZA SI TROVA MOLTO VICINO AL CENTRO DELLA VITA SOCIALE, MENTRE NELLA SOCIETÀ MODERNA INDUSTRIALE, LA DANZA SICOLLOCA NELLA PARTE PERIFERICA. MANTIENE SEMPRE LA SUA RITUALITÀ, ESPRIME SEMPRE LA SOCIETÀ CHE LA BALLA, MA LE SUE FUNZIONI NELLA NOSTRA SOCIETÀ MODERNA SONO PARZIALI E COMPLEMENTARI. NELLE SOCIETÀ PREINDUSTRIALI, BALLAVANO RE, GENERALI E ALTI PRELATI. BALLAVANO NON SOLO ALLE FESTE, AI MATRIMONI E IN TAVERNA, MA PRIMA DELLA BATTAGLIA, DOPO LA CACCIA, DENTRO LA CHIESA, DURANTE L’ISTRUZIONE ED IN OGNI OCCASIONE UFFICIALE. LA DANZA ERA NECESSARIA COME L’OMELIA. OGGI, UNO PUÒ PARLARE PERFETTAMENTE E NON AVER MAI BALLATO IN VITA SUA. ANCHE OGGI ESISTE LA DANZA, MA È UN ELEMENTO ACCESSORIO, COME MOLTI ASPETTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ E POSSIAMO FARE TRANQUILLAMENTE A MENO. IL CONCETTOANTICODELLADANZAÈMOLTOPROFONDO. INANZITUTTOÈPIÙVICINOALCONCETTO CHE NE DAVANO IGRECIANTICHI, CHE NON DISTINGUIVANO LA DANZA, DALLA MUSICA E DAL CANTO. ILMOVIMENTO, IL SUONO E IL CANTO, COME UNA COSA INDIVISIBILE NELL’ORCHESTRAZIONE, QUANDO SI PRESENTAVANO SEPARATAMENTE, NON ERANO ALTRO CHE FACCE DELLA STESSA REALTÀ. QUESTO SIVEDE ANCORA OGGI NEL VILLAGGIO GRECO: LE PAROLE DELLA CANZONE, LA MELODIA E IMOVIMENTI, FORMANO NEL PENSIERO DELLA GENTE UN UNICO ED INDIVISIBILE CONCETTO. LA DANZA NON PUÒ ESSERE CONCEPITA SEPARATAMENTE DAL CONTESTO SPECIFICO CHE LA CIRCONDA. LA DANZA NON È SOLO PASSI E MOVIMENTI DEL DANZATORE, MA ANCHE ILSUO STESSO CORPO, ILSUO COSTUME, GLIALTRICHE BALLANO CON LUI E QUELLICHE SIEDONO INTORNO. E’ LA MUSICA E IMUSICISTI, ILCANTO E ILCANTANTE. DENTRO LA DANZA SONO ICIBISUL TAVOLO, ILVINO, QUELLICHE SIADDORMENTANO SEDUTI, GLIANZIANI CHE OSSERVANO, I BAMBINI CHE CORRONO DA PER TUTTO, I VISI AGITATI, L’EMOZIONE, GLI SGUARDI. E’ TUTTO QUELLO CHE È SUCCESSO PRIMA DI ARRIVARE A BALLARE, E TUTTO QUELLO CHE SUCCEDERÀ DOPO. E’ UNA SCENA CHE INCLUDE TUTTA LA STORIA DEL VILLAGGIO. ILFATTO DI ISOLARE IPASSI DEI PIEDI E DI PRESENTARLI COME LA DANZA, È DEGRADANTE ED OFFENSIVO. INFATTI, SE QUALCUNO VORRÀ LEGGERE QUALCOSA SULLA DANZA TRADIZIONALE, TROVERÀ SOLAMENTE LIBRICON LE “IMPRONTE DEIPIEDI”. QUESTILIBRIILLUSTRANO LA MECCANICA DEI PIEDI, MA NON INSEGNANO A BALLARE; NEL MIGLIORE DEI CASI, ESISTONO PER RICORDARCI, SPESSO CON ERRORI, UNA DANZA PRECEDENTEMENTE IMPARATA.

COSÌ, L’IMMAGINE CHE PRESENTA OGGI LA PRATICA DELLA DANZA GRECA, È DIVISA IN DUE PARTI. DA UNA PARTE, QUELLI CHE BALLANO LE “LORO” DANZE, QUELLE CHE HANNO IMPARATO NEL VILLAGGIO, IN OCCASIONE DI MATRIMONI E FESTE (“PANIGHIRI”). SPESSO COSTORO NON CONOSCONO ALTRE DANZE E NON SONO INTERESSATI NEMMENO AD IMPARARLE. QUANDO BALLANO, VENGONO ATTRAVERSATI DALLA STORIA DEL LORO VILLAGGIO, COSÌ COME L’HANNO VISSUTA E COME GLIÈ STATA RACCONTATA. NON IMPORTA DOVE BALLANO, ILLORO VILLAGGIO SI MATERIALIZZA INTORNO A LORO. SONO GLI ULTIMI DEPOSITARI DELLA TRADIZIONE. DALL’ALTRA PARTE, C’È TUTTO IL RESTO: QUELLI CHE NON HANNO VISSUTO NEL VILLAGGIO, OPPURE SONO A N D A TI VI A D A PIC C O LI; Q U E L LI C H E H A N N O I MP A R A T O IL S Y R T O S O K A L A M A TI A N O S A S C U O L A E D ILSYRTAKIO ILCHASSAPICO AL PARTY E QUELLICHE, CON GRANDE DISPIACERE, ESEGUIRANNO UN TANGO O UN ROCK, SE LA LORO MOGLIE INSISTERÀ. ESISTONO ANCHE IGIOVANI DEI GRUPPI DI DANZA CHE NON RIESCONO A FINIRE UN PENTOZALI, AVENDO VISTO CRETA SOLO SULLA CARTINA GEOGRAFICA. QUESTA CATEGORIA BALLA FOLKLORE. FOLKLORISTICA, È LA DANZA TRADIZIONALE CHE SITROVA STACCATA DALLA SUA SOCIETÀ TRADIZIONALE E COSÌ, MENTRE SEMBRA FEDELE ALLA TRADIZIONALE, È PROFONDAMENTE CONTAMINATA E DIVERSA. INALCUNICASI, SICREANO DELLE COREOGRAFIE E SI PASSA ALLA CATEGORIA DEI BALLETTI; IN ALTRI CASI, SI PRESENTANO SPETTACOLIDIVARIGRUPPIDIDANZAEDINFINENELCASOPEGGIORENON SIPARLANEMMENO DI “SPETTACOLO”MA DISEMPLICEGINNASTICA.

ALCUNI BALLI TRADIZIONALIDEI PIÙRAPPRESENTATIVI:KALAMATIANOS- SYRTOS, TSAMIKOS-KLEFTIKOS, CHASSAPIKO-CHASSAPOSSERVIKO- SYRTAKI,ZEIBEKIKOS.

KALAMATIANOS –SYRTOS
È UNO DEI BALLI PIÙ FAMOSI E POPOLARI IN GRECIA. TROVIAMO LE SUE RADICIADDIRITTURA

NELL’ ILIADE DI OMERO CHE RACCONTA DI TRE RAPPRESENTAZIONI RITRATTE SULLO SCUDO DI ACHILLE, DISEGNATE DAL DIO DEL FUOCO EFESTO, UNA DELLE QUALILA VEDIAMO SOTTO.

SI CHIAMAVA “SYRTOS” O “ORMOS” CHE HA DUE SIGNIFICATI “GOLFO” O “COLLANA” FORSE LEGATOALSUOMODO DISVOLGERSIACATENA. DAL 19°SECOLOSIBALLAVAINTUTTALAGRECIAE VENIVA CHIAMATO “SYRTOS”O “PELOPONISIOS”(di peloponneso). COMUNQUE ILBALLO HA DIVERSE DENOMINAZIONICOME ANCHE “KALAMATIANOS”(di kalamata).PER QUEST’ ULTIMA TANTIPENSANO CHE DERIVA DALLA CITTA’ DI KALAMATA, COME TANTI BALLI LEGATI AL TERRITORIO E ALLA POSIZIONE GEOGRAFICA. PERO’ SE FACCIAMO CASO ALLE PAROLE DI UNA DELLE CANZONI CAPIREMO CHE SI RIFERISCONO ALLA CITTA’ DI KALAMATA, SENZA CHE CI SIANO ULTERIORI LEGA MI. QUESTO DIMOSTRA LA PRESENZA DEL BALLO ANCHE INALTRITERRITORI. QUINDIILNO ME “KALAMATIANOS” DERIVA PRESUMIBILMENTE SOLO DALLE PAROLE DI UNA DETERMINATA CANZONE. IBALLERINIFORMANO UN SEMICERCHIO CHE SIMUOVE INSENSO ANTIORARIO E FANNO DODICIPASSIFONDAMENTALI.USANO ILFAZZOLETTODILINOO DICOTONEPERPRENDERSIDALLE MANI, IL QUALE VIENE SVENTOLATO PER ARIA DAL PRIMO E DALL’ ULTIMO BALLERINO COME SEGNODIGIOIA,POSITIVITA’ESPERANZA.LASUAMUSICAE’METRODI 7/8.

TSAMIKOS O KLEFTIKOS

ANCHE “TSAMIKOS” È UNO DEI BALLI PIÙ POPOLARI IN GRECIA E TROVA LE SUE RADICI NELL’ EPOCA DI OMERO. LA SUA DENOMINAZIONE DERIVA DAGLI ABITANTI DI “TSAMURGIAS”, CHE SI TROVA NELL’ “EPIRO” NELLA REGIONE DI “THESPROTIA”, I COSIDDETTI “TSAMIDES”. DOPO LA

LIBERAZIONE DELLA GRECIA DALLA DOMINAZIONE TURCA, ILBALLO HA ACQUISITO CARATTERE NAZIONALE E SIBALLAVA INTUTTA LA GRECIA. DURANTE LA DOMINAZIONE TURCA ERA ILBALLO PIU’ AMATO DAI RIVOLUZIONARI GRECI, ICOSIDDETTI “KLEFTES” , DA CUI DERIVA IL SECONDO NOME “KLEFTIKOS”. VENIVA BALLATO COME PREPARAZIONE E ALLENAMENTO PRIMA DELLE MISSIONI MILITARI CONTRO I TURCHI, PERCIO’ ERA CONSIDERATO UN BALLO MASCHILE ED ESPRIMEVA CORAGGIO, VOLONTA’ E DESIDERIO PER LA VITTORIA. OGGI PARTECIPANO ANCHE LE DONNE PERCIO’ IPASSIE IMOVIMENTIOCCUPANO MENO SPAZIO. VIENE BALLATO FORMANDO UN CERCHIO E CISIMUOVE INSENSO ANTIORARIO. ILBALLO È CARATTERIZZATO DALLO SBATTERE I PIEDI PER TERRA E METAFORICAMENTE RAPPRESENTA LA RICHIESTA VERSO GLI ABISSI DELLA TERRA DI SCOPRIRE LE SUE ENORMI FORZE NASCOSTE. GIUSTAMENTE È CONSIDERATO ILRE DEI BALLITRADIZIONALIGRECI.

REBETIKO

LA MUSICA DEIGRECIDELL’ASIAMINORE

PRIMA DI PARLARE DEL Syrtàki, Chassàpiko, Chassapossèrviko e Zeibèkiko, BISOGNA PARLARE DELLA MUSICADIREBETIKO. REBETIKOÈLAMUSICASUONATAECANTATADAIREBETES.ILTERMINE “ R E B ETIKO ” I M P L I C A U N A T T R I B U T O . D E S C R I V E U N T I P O C A R A T T E R I S T I C O D I U O M O , D I M E N T A L I T À , DI COMPORTAMENTO, DI POSIZIONE E DI MODO DI VIVERE PARTICOLARI. IL REBETIS È UN ANTICONFORMISTA PER ECCELLENZA. EGLI RIFIUTA IL POTERE ISTITUZIONALE, MA IN NESSUN CASO ADERISCE AD AZIONI MILITARI CONTRO DI ESSO. SI PROPONE COME ELEMENTO ESTERNO ALLE CONFORMITÀ SOCIALI, ESSENDO COSÌCONSIDERATO SPESSO UN EMARGINATO. MALGRADO QUESTO, NON SI IDENTIFICA CON IL MONDO SOTTERRANEO. E’ VOLONTARIAMENTE PROVOCATORIO, ADOTTA UNA LINGUA “SLANG” (gergo) E QUASI SEMPRE INDOSSA UN’ARMA. UN REBETIS COMUNQUE APPARTIENE ALLA GENTE POVERA, COMUNE E NON PRIVILEGIATA. L’ISTITUZIONELODENOMINA“STRANIERO”. COSIALLAFINEDEL19°secEALL’INIZIODEL20°sec N E L L ’ A SI A M I N O R E N A S C E V A IL R E B E TI K O , M E N T R E L A B O R G H E SI A G R E C A A S C O L T A V A L A M U SI C A EUROPEA, LE OPERE LIRICHE, LE COMMEDIE MUSICALI. LA PARTE BASILARE DELLA MUSICA “ R E B ETIKO ” H A L E S U E R A D I C I N E L L ’ A R E A G E O G R A F I C A D E L L A G R E C I A M O D E R N A . L A P R I G I O N E E I COSIDDETTI “TEKEDES”, ICAFFÉ INCUIIREBETESSIRITROVAVANO A FUMARE HASHISH, ERANO I LUOGHI PRINCIPALI DOVE IL REBETIKODI SUONAVA E VENIVA ASCOLTATO, ESCLUSIVAMENTE DA UOMINI; GLISTRUMENTIPRINCIPALIERANO IL BOUZOUKIE IL BAGLAMAS. ALLA FINE DEL 19°sec, C O M P A R V E U N A L T R O G E N E R E D I M U S I C A : “I L C A F F É A M A N ” E M E R S E N E I G R A N D I A G G L O M E R A T I URBANI DELLA GRECIA, M A SOPRATTUTTO NELL’ASIA MINORE, CO ME COSTANTINOPOLI E SMIRNE. SITRATTAVADICAFFÉMUSICALI,INCUIIGRECIDICLASSEMEDIASIINTRATTENEVANO. LAMUSICA SUONATA NEI CAFFÉ AMAN ERA RICCA ED ASTUTA, CAPACE DI SODDISFARE LE RICHIESTE E IL GUSTO DI UN PUBBLICO COLTO E DI ALTO RANGO, SIA SOCIALMENTE CHE PER QUANTO RIGUARDAVALALOROEDUCAZIONE. MOLTIRIFUGIATISIUNIRONOAIREBETES,FAMILIARIZZANDO CON ILORO STRUMENTIE LA LORO MUSICA. DICONSEGUENZA, GLIUOMINID’AFFARIRIFUGIATI APRIRONO ILORO “CAFFÉ AMAN” NEI QUALI IMUSICISTI REBETES VENNERO IMPIEGATI. QUINDI, DAL MOMENTO INCUIIL REBETIKOUSCÌDAILIMITIRISTRETTIDELLA PRIGIONE E DAI TEKEDES, CO MINCIÒ AD ATTIRARE PIÙ A MPI STRATI SOCIALI. SOPRATTUTTO DOPO IL 1922, IL POPOLO A MAVA CANTARE LE CANZONI PORTATE DAI PROFUGHI DELL’ ASIA MINORE, IN QUANTO ESPRIMEVANO MEGLIO IL LORO STATO D’ ANIMO, SPESSO CENSURATE DALLE AUTORITA’ NEGLI ANNI 30. NEL FRATTEMPOLAMUSICAFOLKGRECA, PRODOTTODIUNASOCIETÀAGRICOLA,AVEVARAGGIUNTO GRADUALMENTE IL PUNTO DI SATURAZIONE. DOPO UNA LUNGA FIORITURA ESSA NON POTÉ ISPIRARE ALTRO, A CAUSA DI UN NUOVO SVILUPPO URBANO. LO SPACCO ERA EVIDENTE; L’UNIONE DIDUE MONDI, IRIFUGIATIED IREBETES,ARRIVÒ A RIEMPIRLO. INQUESTO MODO SICREARONO LE CIRCOSTANZE AFFINCHÉ IL REBETIKOSIALLARGASSE ALLA GRANDE A LIVELLO NAZIONALE, FINO IL1950.OGGI IPRINCIPALIRAPPRESENTANTIDELREBETIKOSONOORMAIMORTI,PEROE’RIMASTA UNA RICCA PRODUZIONE DISCOGRAFICA. IBALLISOPRA INDICATI, MA ANCHE Aptalikòs, Kartsilamàs e Kuluritikos, ESISTONO GRAZIE L’ ESISTENZA DELLA M USICA DI REBETIKO.

 

“Rebetiki Afassia” – la nostra compagnia musicale.

SYRTAKI –CHASSAPIKO –CHASSAPOSSERVIKO

IL PIÙ FAMOSO DEI BALLI GRECI È IL “SYRTAKI”, CONOSCIUTO IN TUTTO IL MONDO E DIVENTATO AL PARI DEL PARTENONE E DELLE STATUE DEI FILOSOFI, UN’ ICONA GRECA. NON È ESATTAMENTE UN BALLO TRADIZIONALE E ANTICO, COME TANTI CREDONO, VISTO CHE È STATO CREATO SOLO NEL 1964 PER IL FILM INTERPRETATO DA ANTHONY QUINN, “ZORBA IL GRECO”. LA MUSICA DEL FILM, COMPOSTA DA MIKIS THEODORAKIS, RIMASE NELL’IMMAGINARIO DELLA GENTE FINO AD OGGIGRAZIEANCHE AL SUCCESSO DELLA PELLICOLA. PRATICAMENTE IL“SYRTAKI”È UN MIX TRA UNA VERSIONE LENTA E UNA VELOCE=(“Chassaposserviko”) DEL BALLO GRECO DENOMINATO “CHASSAPIKO”DETTO ANCHE “OCHOROS TONMAKELLARIDON“(il ballo dei macellai), BALLO LEGATO ALLA MUSICA DI REBETIKO. IL NOME “CHASSAPIKO” DERIVA DALLA LEGA DEI MACELLAIDICOSTANTINOPOLIINEPOCA BIZANTINA. CON ILVASTISSIMO SVILUPPO CULTURALE DELL’ASIA MINORE, GRAZIE ALLA PRESENZA DEI GRECI, È NATO ALLORA ANCHE IL “SYRTAKI”. I DANZATORI TENDONO LA MANO APPOGGIANDOLA L’UNO SULLA SPALLA DELL’ALTRO IN UN RITMO INIZIALMENTE LENTO CREANDO UNA LINEA RETTA, POI C’È UNA GRADUALE ACCELERAZIONE, SI FORMA UN CERCHIO E IL BALLO DIVENTA MOLTO VELOCE. IL “SYRTAKI” RAPPRESENTA ORMAI,AGLIOCCHI DEL MONDO, TUTTIIBALLIGRECI,CHE SONO INREALTÀ NUMEROSISSIMIEMOLTO PIUANTICHIRISPETTOA QUEST’ ULTIMO.

ZEIBEKIKOS

ANCHE “ZEIBEKIKOS”, COME IL “SIRTAKI “ E IL “CHASSAPIKO “, E’ UN BALLO RECENTE. TROVIAMO LE SUE ORIGINIE LE SUE RADICIINASIA MINORE. NASCE INSIEME ALLA COSIDDETTA MUSICA DI “REBETIKA” DOPO GLI ANNI VENTI. MUSICA SEMPLICE CANTATA DALLE PERSONE SEMPLICI,LONTANADAGLI STEREOTIPIDELLAMUSICATRADIZIONALE,RACCONTALAVITACON ISUOIDOLORIELESUEGIOIE.ILBALLO PRENDE ILSUO NOME DAGLI“ZEIBEKUS“,UNA MINORANZA CHE SPESSO DOVEVA FAR FRONTE ALLE AUTORITA’ TURCHE E COSTRETTA A VIVERE IN MONTAGNA. È DIVERSO DAGLI ALTRI BALLI PERCHÈ IMPROVVISATO E SOLITARIO. IL

BALLERINO SIALZA E CERCA, NEL RITMO DELLA MUSICA LENTA MA INTENSA, QUASI IN UNO STATO DITRANS, DIESPRIMERE E COMUNICARE CON ILPROPRIO CORPO ILSUO STATO D’ ANIMO. SIPERDE NEISUOIPENSIERICONGLIOCCHISEMICHIUSIETENENDOLEBRACCIAAPERTEFAI PRIMI GIRI CERCANDO L’ EQUILIBRIO DEL SUO CORPO. PER TALI MOTIVI IL BALLO RICHIEDE GRANDE PARTECIPAZIONE FISICA E PSICHICA.

PROVENIENZA –RADICI–PRESENZA DI ALCUNI DEI BALLI GRECI

  1. SYRTOS -KALAMATIANOS = Peloponneso, ma anche in tutto il territorio.
  2. SYRTAKI=In tutta la Grecia.
  3. THIAKOS = Isola di Lefkadama si balla anche alla regione di Epiro-Epirus.
  4. KARAGOUNA = Thessalia, ma anche in altre regioni.
  5. TSAKONIKOS = Peloponneso, di Tsakonia nella regione di Arcadia (Tripolis).
  6. PENTOZALI = Creta.
  7. KOFTOS = Intutta l’Epirus, ma soprattutto a Zagorochoria.
  8. CHASSAPIKO E CHASSAPOSSERVIKO = Asia Minore e in tutta la Grecia.
  9. ZONARADIKOS = Thraki(Trace) e Macedonia dell’est.
  10. PIDICHTOS RODOU O RODITIKOS O KRITIKOS = Sib alla a Rodi e in tutto il Dodecaneso, ma ha le sue radici a Creta, da dove è  arrivato.
  11. SOUSTA NAXOU = Isola di Naxos e in tutte le Cycladi.
  12. TSAMIKOSO KLEFTIKOS = Epirus regione di Thesprotia (Igoumenitsa), ma siballa tantoancheinThessalia e Peloponneso.
    13) POGONISSIOS O VASSILIKOS = Epirusdallaprovinciadi Pogoniou vicino a Ioannina.
  1. KOSTILATA O KOSTELATA = Thessalia–Epirus–Grecia centrale.
  2. KERKIRAIKOS = IonioisoladiKerkyra(Corfu).
  3. SOUSTA SYMIS = DodecanesoisoladiSymivicinoaRodi.
  4. TSIRIGOTIKOS = IsoladiKithira(Citera),vicinoaLakonia(Sparta).
  5. BAINTOUSKA = Thraki(Trace).
  6. MICHANIKOS = DodecanesoisoladiKalymnos.
  7. 20)  NISSIOTIKISOUSTA(magianta…) = BalloditutteleisoledelmarEgeo.
  8. 21)  SYRTOS NEAPOLIS = DiNeapoliinPeloponnesoinLakonia(Sparta).
  9. 22)  ZEIBEKIKOS = AsiaMinoreeintuttalaGrecia.
  10. 23)  IKARIOTIKOS = Ballodall’isoladiIkaria,vicinoaSamos.
  11. 24)  ZAGARAKIA = IsoladiKithira(Citera).
  12. 25)  SOUSTA KRITIS=IsoladiCreta.

26) MALEVISIOTIS=IsoladiCreta.
27) KARTSILAMAS ADIKRISTOS = AsiaMinoreeintuttalaGrecia.
28) SYRTOS STA TRIA = RegionediEpiroma ancheinThessaliaeMacedonia.

29) FYSSOUNI = RegionediEpiro.
30) BALOS = SiballaintutteleisoledelMarEgeo.
31) MADILATOS = RegionediThraki–Trace.
32) BERATI = KozanienellaregionediThessalia.
33) KAGHELI=ViotiainGreciaCentrale.
34) KOUTSOS = RegionediTraceeMacedoniadell’est. 35) TSESTOS = RegionediTrace.

ALTRIBALLITRADIZIONALIDA TUTTA LA GRECIA

KARAGKOUNA

ILBALLO DIKARAGKOUNA VIENE BALLATO INTHESSALIAFORMANDO UN SEMICERCHIOAPERTO E CI SI MUOVE IN SENSO ANTIORARIO. CI SI PRENDE DALLE MANI COME A “KALAMATIANOS”. E’ COMPOSTODATREPARTIDIOTTOPASSIOGNIUNOESIRIPETEDUEVOLTE.CISONODUE IPOTESI PER QUANTORIGUARDALAPROVENIENZADELNOME“KARAGKOUNA”:UNADIQUESTEDICECHE IL NOME DERIVA DAI “KARAGKOUNIDES” ABITANTI DELLA THESSALIA CHE SI OCCUPANO DI AGRICOLTURA E PASTORIZIA. L’ ALTRA DICE CHE FORSE ILNOME DERIVA DALLE PAROLE “KARA” E “GKOUNA”, CHE SIGNIFICA “PELLICCIA NERA”. E’ UN BALLO CHE VIENE BALLATO NON SOLO IN THESSALIA MA ANCHE IN ALTRE PARTI, E’ LENTO E MOLTO IMPONENTE CHE VALORIZZA L’ IMPORTANZA DELLA DONNA. ANCHE LA SUA CANZONE FA RIFERIMENTO E SOTTOLINEA ILFASCINO E L’ IMPONENZA DEL VESTITO FEMMINILE DI KARAGKOUNA, CHE INSIEME AL VESTITO DELLA “SARAKATSANAS”, SONO STATIOGGETTO E MATERIA DIRICERCA E DISTUDIO.

PIDICHTOS RODOU (saltellantediRodi)O RODITIKOS O KRITIKOS

V I E N E B A L L A T O N E L L ’ IS O L A D I R O D I S E M P R E F O R M A N D O U N S E M I C E R C H I O A P E R T O E C I SI M U O V E INSENSO ANTIORARIO. CISIPRENDE DALLE MANIQUASIALL’ ALTEZZA DELLE SPALLE ED E’ UN BALLO GIOIOSO E SALTELLANTE CON POCHE VARIAZIONI DI PASSI. DURANTE LA DOMINAZIONE TURCA ALCUNI CRETESI SONO ARRIVATI DA CRETA A RODI E HANNO CREATO QUESTO BALLO ISPIRANDOSI DAI PASSI DEL BALLO CRETESE “CHANIOTIKOS”. DA LI DERIVA ANCHE IL NOME “KRITIKOS”(diCreta).SIBALLA INTUTTO ILDODECANESO SIADA UOMINICHE DA DONNE.

ZONARADIKOS

E’ILBALLOTRADIZIONALED’ ECCELLENZADITHRAKI(TRACE).SIBALLAANCHEINMACEDONIA DELL’ EST. L’ HANNO PORTATO GRECIIMMIGRATIDALLA ZONA DELLA “ROMILIADELL’EST”NELLA

TRACE DEL NORD, ZONA CHE OGGIAPPARTIENE ALLA BULGARIA. DEVE ILSUO NOME ALLA PRESA DEI BALLERINI. CI SI PRENDE INCROCIANDO LE MANI DAGLI “ZONARIA”(cinturoni), CHE SONO LE FASCIECHE FANNO DA CINTURONI. SIBALLA SIADA UOMINICHE DA DONNE. NELLA FORMAZIONE DELCERCHIOGLIUOMINIPRECEDONO LEDONNE.

THIAKOS

ILBALLO DERIVA ED E’ PRESENTE NELLE ISOLE DEL MAR IONIO, MA INPARTICOLARE A LEFKADA, TRA CEFALONIA E CORFU. TUTTE LE ISOLE DEL MAR IONIO, CAUSA IFATTISTORICI, HANNO AVUTO DIVERSE INFLUENZE COME DALL’ OVEST, DAIVENETI, DALLE ISOLE DEL MAR EGEO, DALL’ EPIRO E DA TUTTA LA GRECIA. PER QUESTO MOTIVO, ANCHE THIAKOS PRESENTA UNA PLURALITA’ DI ELEMENTIE DIDIVERSIMOVIMENTI. SIBALLA CREANDO UN SEMICERCHIO E CISIMUOVE INSENSO ANTIORARIO, FACENDO DIVERSE FIGURE.

IKARIOTIKOS

L’IKARIOTIKOSE’ UNO DEIPIUIMPORTANTIENUMEROSISSIMIBALLIDELLEISOLEDIMAR EGEO. VIENE DALL’ ISOLA DI IKARIA DA DOVE PRENDE ANCHE IL SUO NOME. SI BALLA CREANDO UN SEMICERCHIO, CISIMUOVE INSENSO ANTIORARIO E LA PRESA E’ QUELLA DIKALAMATIANOS.

SOUSTA(SUSTA) NAXOU(diNaxos)

ILBALLO DISOUSTA E’ PRESENTE NEL DODECANESO, A CRETA, MA ANCHE A CIPRO. QUASIOGNI ISOLA HA LA SUA SOUSTA, COME APPUNTO LA SOUSTA DINAXOS, LA SOUSTA DICRETA, LA SOUSTA DIKOS, ect.HA PRESO ILSUO NOME PROBABILMENTE DAL TERMINE ITALIANO “SUSTA”, VISTO CHE IL SUO MOVIMENTO CONTINUO E VERTICALE, RICORDA LA SUSTA. IN ITALIANO SUSTA E’ LA MOLLA. SI BALLA FORMANDO UN SEMICERCHIO APERTO E LA PRESA E’ DALLE MANI INCROCIANDOLE.CISIMUOVEINSENSOANTIORARIO,MA SIFANNOANCHEPASSIVERSOILCENTRO DEL CERCHIO E DIETRO. AL CENTRO DEL CERCHIO PUO BALLARE UNA COPPIA DI BALLERINI, CHE OGNITANTO SISLEGANO E SIRILEGANO AL CERCHIO.

KERKIRAIKOS (diCorfù)

E’ UNO DEITANTIBALLIDELLE ISOLE DEL MAR IONIO E PRECISAMENTE DICORFU. E’ COMPOSTO DA 12PASSIELOSIPUOBALLAREINDIVERSIMODI,SOLODALLEDONNEODAUOMINIEDONNE FORMANDO COPPIEect.

PENDOZALIS

E’ UNO DEIBALLIPIU IMPORTANTIE FAMOSIDICRETA. SIBALLA FORMANDO UN SEMICERCHIO APERTO E CISIPRENDE DALLE MANICON IGOMITIPIEGATIO DALLE SPALLE. PRENDE ILSUO NOME

DALLA PAROLA “ZALA” CHE VUOL DIRE “PASSO CHE FA GIRARE LA TESTA”. E’ UN BALLO DI OTTO PASSISALTELLANTIE SIPUO INIZIARE SIA CON ILPIEDE DESTRO E QUELLO SINISTRO.

TSAKONIKOS

TSAKONIKOS VIENE DAL PELOPONNESO DALLA REGIONE DI ARCADIA(TRIPOLI) NELLA ZONA DI TSAKONIA,DADOVEPRENDEANCHEILNOME. SIBALLASIADAUOMINICHEDADONNEELAPRESA DELLEMANISIFADAIGOMITI,ABRACCETTO. ILBALLORAFFIGURAL’ENTRATAEL’USCITADI “TESEA” DAL LABIRINTO, PERCIO’ BALLANDO SI FORMANO DIVERSI SCHEMI. IL BALLO E’ COMPOSTO DA DUE PARTIDA CINQUE PASSICIASCUNO.

KOFTOS

KOFTOS E’ UN BALLO CHE TROVIAMO NELLA ZONA DI EPIRO. E’ UN BALLO MOVIMENTATO E VIVACE. PRENDE ILSUO NOME DALLA MUSICA CHE SIINTERROMPE (SISPEZZA) INOGNI 24 PASSI. INFATTI KOFTOS VUOL DIRE “SPEZZATO”. LA PRESA E’ COME A KALAMATIANOS. IN OGNI INTERRUZIONE IBALLERINIALZANO LE MANIVERSO L’ALTO.

POGONISSIOS –VASSILIKOS

POGONISSIOS O VASSILIKOS E’ UN BALLO CHE TROVIAMO NELLA ZONA DI EPIRO E PRECISAMENTE NELLA PROVINCIA DI IOANNINA A “POGONIU”. DA LI PRENDE ANCHE IL NOME. VIENE BALLATO SIA DA UOMINIE DA DONNE, LA PRESA E’ DALLE MANI CON IGOMITIPIEGATI. E’ COMPOSTO DA DUE PARTI, IL PRIMO DA SEI PASSI E IL SECONDO DA VENTIQUATRO PASSI INCROCIATI. IL SECONDO NOME “VASSILIKOS” E’ DATO DALLA CANZONE DEL BALLO, INTITOLATA:”VASSILIKOS THA GHINO STO PARATHIRISU”.

K OSTELATA – K OSTILATA

KOSTELATA O KOSTILATA E’ UN BALLO CHE TROVIAMO E SIBALLA INTUTTA L’ EPIRO. PRENDE IL SUO NOME DAL NOME DI UNA MONTAGNA CHIAMATA APPUNTO KOSTELATA, CHE’ SITUATA AL CONFINE TRA EPIRO E THESSALIA. DI SOLITO SIBALLA FORMANDO UN DOPPIO CERCHIO CON GLI UO MINIALL’ ESTERNO E LE DONNE ALL’ INTERNO.

FAI PARLARE IL TUO CORPO. HA TANTO DA DIRE!!!

PERCHE’ BISOGNA BALLARE…??

E’ UN’ ATTIVITA’ IDEALE A TUTTE LE ETA’ – COMBATTE L’ INVECCHIAMENTO PRECOCE – CONFERISCE ELEGANZA E FASCINO – SI PUO PRATICARE TUTTO L’ ANNO – E’ UN ESERCIZIO DI RELAX PER ALLEVIARE LE PROPRIE PREOCCUPAZIONI – E’ UN MODO BRILLANTE PER CONOSCERE NUOVE PERSONE – SVILUPPA LA CAPACITA’ DI CONVERSAZIONE CON LA GENTE – DA’ L’OPPORTUNITA’ DI DIMOSTRARE ORIGINALITA’ E FANTASIA – AIUTA AD ESSERE BEN ACCETTI IN SOCIETA’.

 

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NOI BALLIAMO PER DIVERTIRCI, PER SFOGARCI, PER SEDURRE ED ESSERE SEDOTTI, PER FAR PIOVERE (LA DANZA DELLA PIOGGIA!), PER AVVICINARCI A DIO,
PER COMUNICARE, PER ESIBIRCI, PER RILASSARCI, PER STORDIRCI, PER MIMARE UN COMBATTIMENTO, PER RACCONTARE UNA STORIA,

PER INVOCARE LA FERTILITÀ (DELLA TERRA E DELLA DONNA), PER STARE INSIEME E PERFINO PER DIMAGRIRE.

ΚΡΥΠΩΤΟΣ

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BALLARE LE …TRADIZIONI SIGNIFICA RICONOSCERE LE NOSTRE RADICI CHE SONO LA BASE

DEL NOSTRO FUTURO!!!

Ζ ΑΧΑΡ ΙΑΣ-ΑΚΗΣ − KRYPOTOS ZACHARIAS-AKIS Tel: 3205393476 – e-mail: akispr@hotmail.com

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