Η Ελλάδα Σήμερα: μαρτυρίες μιας πληγωμένης χώρας..!

Η Κοινότητα μας πάντα με σκοπό την ενημέρωση της κοινής γνώμης και τη περίσκεψη όλων μας πάνω στην οικονομική κατάσταση της Ελλάδας, εμφανώς μακρινή αλλά τόσο κοντά στην οικονομική πραγματικότητα του Ευρωπαικού Νότου, οργανώνει και παρουσιάζει μαζί με το Δήμο του Κολλέκκιο μία παρουσίαση με τίτλο:

“Η Ελλάδα Σήμερα: μαρτυρίες μιας πληγωμένης χώρας”.

Η παρουσίαση θα πραγματοποιηθεί στο Κολλέκκιο τη Παρασκευή 25 Μαίου 2012 στις 9 μ.μ. στην αίθουσα του Auditorium ‘Casa I Prati’ στην οδό  Via San Prospero, 13.

Πληροφορίες στο γραφείο πολιτισμού του δήμου του Κολλέκκιο στο τηλ. 0039 - 0521 – 301226.

Θα παρέμβει με ομιλία του:
ο δημοσιογράφος Θεόδωρος Ανδρεάδης Συγγελλάκης, ανταποκριτής της ελληνικής τηλεόρασης Alpha και συνεργάτης της τηλεόρασης Rai International.
Σας περιμένουμε.

Ελληνική Γιορτή!!! Ετήσιο Γεύμα την Κυριακή 13 Μαίου 2012. Σας περιμένουμε!!!

:-) FESTA GRECA!!! – ΕΛΛΗΝΙΚΗ ΓΙΟΡΤΗ!!! :-)

Καί φέτος ή Ελληνική Γιορτή – Ετήσιο Γεύμα, την Κυριακή 13 Μαίου 2012, έναρξη στις 12:30, στο Κέντρο ”Kaleidos” στη Via Bologna n.1 Poviglio (RE) – της Ελληνικής Κοινότητας της Πάρμα και Ρέτζιο Εμίλια, στο Ποβίλιο, θα μας κάνει και πάλι να διασκεδάσουμε και να γιορτάσουμε όλοι μαζί!!!

Αρχικά θα προηγηθεί ο χαιρετισμός του Προέδρου της Κοινότητας μας Κύριου Τσαντέ Βασίλη, με τη παρουσία τοπικών αρχών και εκπροσώπων άλλων ελληνικών κοινοτήτων της Ιταλίας.

Όπως πάντα το γεύμα θα περιλαμβάνει Ελληνικά Παραδοσιακά πιάτα με τη φροντίδα των κυριών και δεσποινίδων του Συλλόγου μας!

Καί όχι μόνο…,θα ακούσουμε όμορφη ελληνική μουσική και θα χορέψουμε μαζί και με τη βοήθεια της Χορευτικής Ομάδας της Κοινότητας μας! Επίσης θα παρακολουθήσουμε από τους αρχάριους και προχωρημένους μαθητές μας μερικούς από τους πολλούς Ελληνικούς Παραδοσιακούς Χορούς, από διάφορες περιοχές της Ελλάδας, με τη φροντίδα του Δασκάλου μας Ζαχαρία.

Οι θέσεις είναι περιορισμένες μιάς και πρόκειται για κλειστό νούμερο θέσεων, γι’ αυτό και γίνεται προπώληση των εισητηρίων!! Βιαστείτε..,σας περιμένουμε με μεγάλη χαρά..!!! :-)

Eίσοδος-εισητήριο: 25 ευρώ – Φοιτητές, μαθητές: 16 ευρώ.

Για πληροφορίες και κρατήσεις γράψτε μας ένα μήνυμα στο e-mail: akispr@hotmail.com ή στην επαφή facebook: http://www.facebook.com/profile.php?id=1004151686  Τηλ: +39 320 5393476.

Αποσπάσματα βίντεο από προηγούμενες γιορτές μας:

 

“Γιατροί του Κόσμου” και Ελληνική Κοινότητα Πάρμας και Ρέτζιο Εμίλια!

Η Κοινότητα μας με μία πολύ σημαντική πρωτοβουλία και χάρις τη βοήθεια αρκετών μελών μας, συγκέντρωσε τρόφιμα και φαρμακευτικό υλικό πρώτης ανάγκης, όπου και το παρέδωσε στην οργάνωση τών Γιατρών του Κόσμου της Αθήνας. Ευχαριστούμε ιδιαιτέρως τη Κα Στέλλα Γιοβανίτη, υπεύθυνη πολιτιστικών της Κοινότητας μας, για τη πολύτιμη βοήθεια της και για τη παράδοση του υλικού στην Αθήνα. Πρόκειται για μία κίνηση αλληλεγγύης  που θα έχει συνέχεια σύντομα και όποιος ενδιαφέρεται να βοηθήσει είναι ευπρόσδεκτος και καλείται να επικοινωνήσει μαζί μας γράφοντας ένα μήνυμα ηλεκτρονικού ταχυδρομείου στις επαφές μας! Πιό κάτω ακολουθεί η ευχαριστήρια επιστολή των Γιατρών του Κόσμου της Αθήνας και μερικές φωτογραφίες από την ημέρα της παράδοσης!

                                 

 

“Προβληματισμός και περίσκεψη για την Ελλάδα”!!!

In un tentativo di riflessione e di informazione sulla questione greca, la nostra comunità insieme al liceo classico Romagnosi di Parma, organizza e presenta un incontro dibattito dal titolo:
“Riflessioni sulla Grecia”!!!
L’ evento avverrà  a  Parma  il  Venerdi  30  Marzo  2012  alle ore 17h  presso l’ Aula Magna  del  Liceo Classico “G.D.Romagnosi” di  Parma,  in   Viale Maria Luigia 1.
Interverranno ospiti importanti come:
il Prof. Augusto Schianchi, docente ordinario presso la facoltà di Economia e Commercio dell’Università di Parma.
il giornalista Theodoros Andreadis Synghellakis, giornalista e corrispondente dall’ Italia della tv greca Alpha e collaboratore della Rai International.
Vi  aspettiamo.

“Γενική Συνέλευση” και “Βασιλόπιτα”, Κυριακή 4 Μαρτίου 2012, στίς 15:30!

Ciao cari soci e amici della Comunità Ellenica di Parma e RE,

La nostra comunita’ vi invita e ha il piacere di vedervi partecipare alla sua Assemblea Generale e al taglio della “Vassilopita”, Domenica 4 Marzo 2012, a partire dalle 15:30, sempre presso la sede in via Testi 4/a, a Parma.

Taglieremo la nostra “Vassilopita” augurandoci tante belle cose per il resto del 2012!
In piu affronteremo temi relativi alla nostra comunita’, all’ attualita’ e il futuro del nostro amato paese la Grecia!!

Cari saluti a tutti!

Η Ελληνική υπόθεση δεύτερο μέρος: λίγοι μήνες μετά.

Nel 2010 avevamo affrontato il caso Grecia facendo alcune prime considerazioni sul carattere del presunto aiuto del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Centrale Europea. Abbiamo posto alcuni interrogativi sul comportamento del Governo Greco e sulla possibilità di superare la crisi semplicemente spremendo i lavoratori greci. Adesso, a distanza di un anno e mezzo, le risposte ci sono tutte e sono ben evidenti.

  1. PIL: 2008 = -0,2; 2009 = -3,3; 2010 = -3,5; 2011 = -5,5; 2012 = -2,8.
  2. Debito/PIL: 2008 = 113; 2009 = 129,3; 2010 = 144,9; 2011 = 161,8; 2012 = 172,7.
  3. Deficit/PIL: 2008 = -9,8; 2009 = -15,8; 2010 = -10,6; 2011 = -8,5; 2012 = -6,5.
  4. Disoccupazione: 2008 = 7,7; 2009 = 9,5; 2010 = 12,6; 2011 = 16,6; 2012 = 18,4.

(Fonti: Eurostat Commissione Europea, autumn forecast)

Questi numeri, anche se spesso non esatti, sono indicativi. Ma c’è anche il rapporto segreto dei consulenti della troika, F.M.I., B.C.E.,U.E., che dal 2010 indica le scelte che il Governo Greco deve seguire. Secondo questo rapporto, fra poco tempo il debito raggiungerà il 208% del PIL e, nel 2020, sarà ancora del 173%; fino al 2027 la Grecia non avrà accesso ai mercati ed avrà bisogno di ristrutturare il debito e di altri 450 miliardi di euro.

Nel frattempo, oltre al signor Thomsen e alla troika, è arrivata nel Paese anche una task force dell’Eurozona con a capo un signore tedesco, che fa le veci del gaulaiter. E se non bastasse, la Merkel nomina un sottosegretario con delega per la Grecia. Quindi il nostro Paese è visto come colonia tedesca, spazio vitale per la Germania.

Ed ancora: il numero dei disoccupati ha superato quello degli occupati; i suicidi sono aumentati del 40%; i redditi dei lavoratori sono calati del 50-60%; decine di migliaia di lavoratori sono stati messi in riserva; altre decine di migliaia resteranno al buio e al freddo per l’impossibilità di pagare le tasse; decine di migliaia perderanno la casa; i diritti dei lavoratori, le Università, le scuole e la Sanità pubblica saranno letteralmente smantellate. E mentre l’assistenza pubblica crolla, calano anche le prestazioni nelle strutture private, dato che i cittadini greci non hanno mezzi per curarsi. Ovviamente chi può emigra. Ed emigrano anche i soldi degli evasori greci verso la Deutsche Bank, la City, la Svizzera ed altri, con grande soddisfazione dei banchieri.

ALCUNI MISTERI ED ALCUNE FALSITÀ

La prima accusa dei leader europei, ovvero Merkel, Rehn e altri, era che i greci bevevano ouzo invece che lavorare, guadagnavano troppo, andavano presto in pensione e che c’erano troppi impiegati statali.

Secondo l’Eurostat, servizio statistico dell’Unione Europea, i greci lavorano mediamente 42 ore la settimana (!); inoltre, in un Paese in cui il costo della vita è quasi pari a quello italiano, il reddito medio era di 803 euro mensili e continua a calare vertiginosamente. I greci non vanno in pensione a 40 anni, come sostiene il ministro dell’Economia svedese, ma a 61,4 anni. Gli impiegati statali sono attualmente770 mila, quindi, solo per citare un esempio, percentualmente di molto inferiori ai loro colleghi francesi e, nonostante ciò, continuano i licenziamenti di massa. La soglia esente di IRPEF era di 8000 euro ed è scesa a 5000 euro. Il salario minimo era di 740 euro e scende a 540. Lo stipendio d’ ingresso per i giovani non supera i 590 euro. Le pensioni oggi assomigliano molto ad elemosine, spesso si parla di 250-350 euro.

Malgrado la politica di lacrime e sangue, la situazione del Paese precipita. La versione ufficiale dei dignitari europei è che questo succede per l’inadempienza del Governo Greco. Ma il Governo Greco esegue le indicazioni di troika, B.C.E., F.M.I., ed U.E. Non si può dunque pensare che i famosi “aiuti” non prevedevano il salvataggio del Paese ma semplicemente il sostegno alle Banche?

LA STRANA STORIA DEL DEFICIT

Allo scoppio della crisi, salta fuori che il deficit greco non è quello dichiarato ma circa il doppio. Seguendo poi la stampa in Italia, si dice che è del 12,7 o del 13,9 o del 13,7, per poi salire al 15,1, in seguito al 15,4 ed approdare infine al 15,8. Una professoressa dell’Università di Salonicco che, dopo un anno e mezzo circa dallo scoppio della crisi, viene rimossa dall’Istat greco, dichiara che il deficit era sì alto, ma comunque inferiore al 15,8 dichiarato e sotto il 14. Poco tempo fa è stato denunciato il Direttore dell’Istat greco Sig. Gheorghion per aver gonfiato il deficit. Ed ancora, i contatti con il F.M.I. c’erano da molto prima di quanto dichiarato. Insomma, si doveva somministrare alla Grecia la terapia d’urto, essendo  stata scelta come cavia. Non sappiamo come finirà questa storia e qualcuno parla di dietrologie. Arriviamo dunque ad oggi.

Dopo le dimissioni di Papandreu, viene chiamato a salvare la patria, l’euro, la U.E. E magari l’economia globale messa a rischio dalla piccola Grecia, il Sig. Papadimos, uomo della Goldman Sachs e della B.C.E.; una piccola parentesi: non si chiama Papademos come scrive la stampa europea. Alla Grecia sono state tolte le fabbriche, le sue coltivazioni (ad es. l’uva passa), i suoi allevamenti, i suoi caichi di pesca, lasciatele almeno la sua lingua!

Ricapitoliamo: la Grecia è accusata di aver barato per entrare nell’euro. Si sa perfettamente che i conti greci venivano falsificati dalla Goldman Sachs, che, per questo servizio, si dice abbia guadagnato 300 milioni di euro. Governatore della Banca di Grecia era, all’epoca, il Sig. Papadimos. E dunque, chi ha provocato il disastro viene oggi chiamato a risolverlo?

La verità forse è un’altra: con l’entrata nell’euro del nostro Paese non veniva ingannata l’Europa, ma proprio il nostro Paese.

Oggi, con gli accordi capestro, la Grecia non cede solo parte della propria sovranità, ma vi rinuncia totalmente. Qualsiasi creditore può esigere tutto  quello che vuole. Viene svenduto tutto: imprese, coste, isole, siti archeologici, porzioni di territorio e perfino il sole e il vento per impiantare, al posto dei prodotti agricoli, enormi distese di fotovoltaici e generatori eolici. Il tutto a prezzi d’occasione stabiliti dai creditori. All’inizio della crisi, fonti tedesche valutavano il patrimonio dello Stato Greco a 270 miliardi di euro circa, quando certamente ne valeva il doppio. Oggi quello stesso patrimonio viene stimato essere di 100 miliardi. Ricordiamo che all’inizio della crisi il debito era di 250 miliardi e più del 40% del debito era debito interno.

Di questi tempi è la notizia che anche i titoli Portoghesi ed Ungheresi, come quelli della Grecia, sono spazzatura. E la crisi si allarga continuamente.

Della Grecia trasformata praticamente in protettorato viene messa oggi in discussione anche l’integrità territoriale. Serie minacce incombono sull’Egeo, sul nord del Paese, su Castelorizo,ecc.

Qualcuno all’estero inveisce con un “maledettissima Grecia”, che richiama in maniera sinistra il già noto “spezzeremo le reni alla Grecia”. Ma l’Europa di oggi, se non inverte la marcia e continua ad imporre ai suoi membri condizioni coloniali, vuole per caso assomigliare alla “Santa Alleanza” di una volta?

Per finire una piccola storia. Con l’entrata delle truppe naziste ad Atene, la Germania preleva dalla Banca Greca 3,5 miliardi di dollari. Questa rapina viene chiamato prestito forzoso. Quell’anno 300 mila greci, soprattutto ad Atene, morivano di fame spesso per strada. Alla fine della Guerra la Conferenza di Parigi assegnava alla Grecia 7,1 miliardi di dollari come riparazioni di guerra. Erano forse molti questi soldi? La Grecia, durante la Seconda Guerra Mondiale, ha perso il 13% della sua popolazione. Le truppe d’occupazione hanno bruciato 1.700 paesi (a volte con i loro abitanti) e rubato numerosi tesori archeologici. Dal 1944 al 2010, con l’interesse del 6%, il prestito forzoso di allora vale 163,8 miliardi di dollari e le riparazioni di guerra 332 miliardi di dollari. Nel 1964 il Cancelliere tedesco Erhard ha promesso di pagare solo il prestito, dopo la riunificazione della Germania.  La Germania è ormai riunificata da parecchio tempo. Chi dunque deve soldi e a chi?

Negli ultimi 100 anni la Germania ha fatto più di una volta default, cioè ha ripudiato il suo debito; oggi per i deboli d’Europa che soluzioni prospetta? Non vogliamo esagerare, ma, viste le condizioni di vita nel nostro Paese, la soluzione attuata assomiglia parecchio ad una specie di soluzione finale.

Però si dice che l’Europa ha dato tanti soldi alla Grecia. Vediamo qual è la verità. Dal 1999 al 2008 i finanziamenti europei sono stati di 40 miliardi di euro, mentre le importazioni dall’U.E., salite alle stelle, sono state di 240 miliardi. Gli incentivi europei sono spesso serviti (in nome della razionalità!) a convincere i coltivatori ad abbandonare le loro tradizionali colture, i pescatori a distruggere le loro barche e così via, contribuendo in tal modo a disarticolare il sistema produttivo del Paese.

Ed oggi, per pagare questo debito che sicuramente è da definire in gran parte “odioso”1, come si procede? Lasciamolo dire al guru del Financial Times, Sig. Martin Wolf: “Ufficialmente è un salvataggio della Grecia, ma in realtà è un salvataggio delle banche francesi e tedesche”. E ultimamente Rubini rivolto ai Greci: “…vi stanno derubando.”

E per brevità non riportiamo tanti altri pareri dello stesso tenore.

Al capezzale del malato Grecia sono accorsi fior di banchieri (es. Charles Dallara, Ackerman,…). Tutti affermano che la cura è quella giusta. Peccato però che il malato stia per morire. E noi ci chiediamo: SE NON CI FOSSE QUESTO “AIUTO” INTERNAZIONALE, I GRECI DA SOLI SAREBBERO RIUSCITI A STARE PEGGIO DI COME STANNO ADESSO?

A.P.

1Sono definiti debiti odiosi “quelli contratti contro gli interessi dei cittadini di uno Stato, senza il loro consenso e in  piena conoscenza di chi siano i creditori”.

Εν μεγάλη Eλληνική αποικία, (200 π.X.) Κωσταντίνος Π. Καβάφης

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  Ότι τα πράγματα δεν βαίνουν κατ’ ευχήν στην Aποικία δεν μέν’ η ελαχίστη αμφιβολία, και μ’ όλο που οπωσούν τραβούμ’ εμπρός, ίσως, καθώς νομίζουν ουκ ολίγοι, να έφθασε ο καιρός να φέρουμε Πολιτικό Aναμορφωτή. Όμως το πρόσκομμα κ’ η … Continue reading

Η Εβδομάδα του Μετανάστη 5-13 Νοεμβρίου 2011 5η Έκδοση, Αφιέρωμα “Ένας Αγνός Κόσμος”

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La Settimana del Migrante è un festival dedicato all’ immigrazione organizzato dalla Provincia di Parma e realizzato da oltre trenta associazioni di volontariato, composte prevalentemente da cittadini stranieri di diversa nazionalità. Una settimana di dibattiti, spettacoli, mostre, degustazioni in tema … Continue reading